Membri del progetto

Capo progetto:

Assistente professore Ivan Jeličić (Università degli Studi di Fiume, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Italianistica)

Ivan Jeličić, assistente professore, era postdoc al progetto del Consiglio Europeo di ricerca (ERC) “NEPOSTRANS: Negotiating post-imperial transitions” presso l’Istituto di storia politica a Budapest. Ha collaborato a Rijeka in Flux: Borders and Urban Change after World War II, Progetto internazionale interdisciplinare dell’University of British Columbia, Okanagan. Ha pubblicato saggi, tra gli altri, in: Acta Histrae, Austrian History Yearbook, Contemporary European History, Historijski zbornik, Histria, Südost-Forschungen, The Journal of Modern History (come coautore con Dominique Kirchner Reill e Francesca Rolandi). Tra i curatori (con Corinna Gerbaz Giuliano, Julija Lozzi Barković e Andrea Roknić Bežanić) degli atti del convegno Riječki identitet: gospodarski, povijesni, jezični i kulturni odjeci povodom 150. obljetnice izgradnje željezničkih pruga Rijeka – Pivka i Rijeka – Karlovac, Facoltà di Lettere e Filosofia di Fiume, 2025.

Nella sua attività di ricerca si occupa della storia politica, sociale e culturale di Fiume e del circondario della fine del XIX e dell’inizio del XX secolo. L’attuale focus di ricerca sono le politiche della memoria nel primo periodo postbellico sulla Prima guerra mondiale e la costruzione del regime fascista nello spazio nord adriatico.

Email: ivan.jelicic@uniri.hr

Collaboratori:

Assistente professore Mihovil Dabo (Università Juraj Dobrila a Pola, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Storia)

Mihovil Dabo, assistente professore, è autore della monografia Sve za Boga, vjeru i puk. Biskup Juraj Dobrila u svom vremenu (Tutto per Dio, la religione e il popolo. Il vescovo Juraj Dobrila nel suo tempo), Archivio di stato di Pisino, 2015, coeditore con Milan Radošević, U sjeni Velikoga rata. Odraz ratnih zbivanja na život istarskoga civilnog stanovništva (Nell’ombra della Grande guerra. Il riflesso degli eventi bellici sulla vita della popolazione civile istriana), Società storica istriana, 2019 e coeditore con Nevio Šetić, Naša sloga 1870.-1915. Novine hrvatskoga preporodnoga i nacionalno-integracijskoga procesa u Istri i na kvarnerskim otocima. Izbor iz građe (Naša sloga 1870.-1915. Giornale del Risorgimento croato e del processo di integrazione nazionale in Istria e sulle isole del Quarnero. Fonti selezionate), Filozofski fakultet u Puli, 2020. Dal 2016 al 2017 ha partecipato al progetto bilaterale, sloveno-croato Na marginama Velikoga rata: kulturne i prosvjetne prilike u Rijeci, Puli, Ljubljani i Gorici 1914. – 1918. (Ai margini della Grande guerra: condizioni culturali ed educative a Fiume, Pola, Lubiana e Gorizia 1914-1918), guidato dai dottori di ricerca Milan Radošević e Petra Svoljšak. Dabo è membro del Comitato esecutivo della Società storica istriana e curatore principale dell’annuario Histria.

Nel suo lavoro di ricerca è focalizzato sui processi politici e sociali della modernizzazione della popolazione dell’Istria durante il XIX e XX secolo.

Email: mihovil.dabo@unipu.hr

 

Diego Han, ricercatore/ dottorando (Centro di ricerche storiche – Rovigno / Università degli Studi di Zagabria, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Storia)

Diego Han, ricercatore del Centro di ricerche storiche di Rovigno, pubblica regolarmente per la rivista Quaderni dove ha pubblicato più lavori sull’Istria e Rovigno nel periodo del primo dopoguerra. Nel 2020 era curatore del n. 26 della rivista Ricerche sociali, è membro del Comitato editoriale della rivista Ricerca e della collana Etnia, nonché membro del Comitato direttivo del centro. Han è dottorando a corso di dottorato in Storia croata moderna e contemporanea nel contesto europeo e mondiale e membro della Società storica istriana.

Si occupa della ricerca della storia dell’Istria interbellica, con particolare attenzione sui processi di fascistizzazione della società e la vita quotidiana nel periodo fascista. Nello specifico del suo focus la città di Rovigno e un approccio locale e microstorico nell’analisi dei cambiamenti sociali, culturali e politici di quel periodo.

Email: han@crsrv.org

 

Professoressa ordinaria Mila Orlić ((Università degli Studi di Fiume, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Storia)

Mila Orlić, professoressa ordinaria, è autrice della monografia Identità di confine. Storia dell’Istria e degli istriani dal 1943 a oggi, Viella, 2024. Ha pubblicato una serie di saggi sull’esodo istriano. Orlić è membra del progetto di ricerca scientifico bilaterale sloveno-croato ARIS-HRZZ  Mnemonic Aesthetics and Strategies in Popular Culture: Murals, Film, and Popular Music as Memory Work – MEMPOP.

Nel suo lavoro di ricerca è focalizzata sugli studi di confine (transizioni, migrazioni, diaspore, emigrazioni forzate e questioni minoritarie) in regioni multiculturali dell’Europa orientale e centrale, la storia della Jugoslavia e degli stati successori (intellettuali e la crisi politica jugoslava) e la cultura popolare nella sfera pubblica.

Email: milaorlic@ffri.uniri.hr

 

Dottoressa di ricerca Monica Priante, lettrice (Università degli Studi di Spalato, Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di lingua e letteratura italiana)

Monica Priante, dottoressa di ricerca, è coautrice con Slavko Slišković della monografia Tondini i Strossmayer. Jedinstveni za jedinstvo (Tondini e Strossmayer. Uniti per l’unità), Kršćanska sadašnjost, 2016. Dopo il dottorato ha collaborato con diverse università croate e con l’Istituto Italiano di Cultura di Zagabria. Ha pubblicato alcuni saggi sugli aspetti della tanatologia culturale con particolare riguardo alla cultura della morte nel passaggio dal XIX al XX secolo. Dal 2020 al 2023 è stata collaboratrice del progetto scientifico di ricerca Prvi svjetski rat u kulturi sjećanja. Zaboravljena baština (La prima guerra mondiale nella cultura della memoria. Un’eredità dimenticata), HRZZ IP-2019-04-5897.

Nel suo lavoro di ricerca attualmente si occupa del monumento dedicato ai soldati italiani caduti nella Prima guerra mondiale a Pola, in primo luogo all’ossario monumentale dei caduti italiani nel cimitero della marina.

Email: mpriante@ffst.hr

Dottore di ricerca Milan Radošević, collaboratore scientifico superiore (Istituto per le scienze storiche e sociali dell’Accademia croata delle scienze e delle arti a Fiume, sede regionale di Pola)

Milan Radošević, collaboratore scientifico superiore, ha scritto più di cento saggi scientifici e professionali, tra i quali la monografia della violenza postbellica fascista a Pola: Geneza antifašizma u Istri. Fašističko nasilje spram radničkog i hrvatskog nacionalnog pokreta na Puljštini 1920. (Genesi dell’antifascismo in Istria. La violenza fascista contro il movimento operio e nazionale croato nel polesano nel 1920), Srednja Europa, 2022. Dal 2017 al 2023 era a capo del progetto scientifico di ricerca Stoljeće europskog antifašizma. Istra između lokalnog i globalnog (Un secolo di antifascismo europeo. L’istria tra locale e globale) e del progetto bilaterale Na marginama Velikog rata: kulturne i prosvjetne prilike u Rijeci, Puli, Ljubljani i Gorici 1914.-1918. (Ai margini della Grande guerra: condizioni culturali ed educative a Fiume, Pola, Lubiana e Gorizia 1914-1918) in collaboratione tra l’Accademia croata delle scienze e delle arti a Fiume, sede regionale di Pola) e l’Istituto di storia Milko Kos del Centro scientifico di ricerca dell’Accademia slovena delle scienze e delle arti (2016-2017). È autore dell’idea e dell’allestimento della Casa memoriale di Joakim Rakovac. Radošević è membro della presidenza dell’Associazione dei combattenti antifascisti e degli antifascisti della città di Pola. Ideatore, primo segretario (2010-2014), vicepresidente (2017-2021) e fino a recente presidente (2021-2024) della Società storica istriana. Guida il progetto “Digitalizacija historiografske literature” (Digitalizzazione della bibliografia storiografica).

Nel suo focus attuale si ricerca è la figura di Vladimir Gortan e il movimento antifascista in Istria nel periodo interbellico.

Email: mrados@hazu.hr